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Chiusi Megavideo e Megaupload !!!

Si, avete letto bene. I due famosissimi siti di file e video hosting sono stati definitivamente chiusidai procuratori federali della Virginia (USA).

L’accusa, per il gestore e fondatore, è di pirateria e di violazione del copyright. Del resto, la cosa era quasi scontata. Ma perchè i provvedimenti arrivano solo ora? Perchè non è stato chiuso prima? E, soprattutto, perchè solo Megaupload? Esistono centinaia di siti uguali a Megaupload, che però non sono stati chiusi.

Cerchiamo di analizzare con calma l’accaduto.

Perchè Megaupload è stato chiuso?

Quello che segue è un comunicato ufficiale:

McLEAN, Virginia (AP) — Federal prosecutors have shut down one of the world’s largest file-sharing sites, Megaupload.com, and charged its founder and others with violating piracy laws.

The indictment accuses the company of costing copyright holders more than $500 million in lost revenue from pirated films and other content. The indictment was unsealed Thursday, one day after websites shut down in protest of two congressional proposals intended to thwart the online piracy of copyrighted movies and TV programs.

Megaupload.com has claimed it is diligent in responding to complaints about pirated material.

The indictment says at one point, Megaupload was the 13th most popular website in the world.

Come possiamo notare, i gestori di Megaupload, primo sito al mondo di file hosting e 13 sito al mondo come popolarità, sono stati accusati di violazione dei diritti d’autore. I file caricati sui server di Megaupload avrebbero causato perdite per 500 milioni di dollari agli artisti e ai proprietari dei diritti d’autore sugli stessi file.

La compagnia, dal canto suo, afferma di aver sempre accolto le richieste di rimozione di materiale protetto da diritti d’autore, ed è vero. Bisogna però considerare che per ogni file rimosso ne venivano caricati tantissimi altri illegalmente.

Probabilmente Megaupload sarà solo il primo di una lunga serie di chiusure, che potrebbero riguardare tutti i più noti siti di file hosting come Rapidsahre, Filesonic e tanti altri. Tutti questi siti sono nati per condividere files in rete, ma ben presto si sono trasformati in un metodo alternativo per scambiare, condividere e scaricare materiale protetto dal diritto d’autore.

Questa azione, senza alcun dubbio, rappresenta uno dei più grandi casi di violazione di copyright mai proposti dagli Stati Uniti. Vedremo se la sorte di Megaupload e Megavideo toccherà anche ad altri siti. Senza dubbio, però, questo è un durissimo colpo per la condivisione e lo scambio di file in rete. Per fortuna esistono ancora tante valide alternative.

Al momento Megaupload e Megavideo risultano irraggiungibili anche dall’Italia. 

Fonte: http://yourlifeupdated.it/2012/01/addio-a-megaupload-e-megavideo.html

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